L’Aikido

Non ci sono competizioni nell’arte della guerra. Un vero guerriero è invincibile perchè non compete contro nulla. Vincere significa sconfiggere la mente conflittuale che si annida dentro di noi. Morihei Ueshiba

A prima vista l’Aikido si presenta come un elegante metodo di autodifesa personale finalizzato alla neutralizzazione, mediante bloccaggi, leve articolari e proiezioni di uno o più aggressori disarmati o armati. Sintesi ed evoluzione di antiche tecniche mutate dal Jujutsu classico e dal Kenjutsu (la pratica della spada), l’Aikido trova la propria originalità ed efficacia in una serie di movimenti basati sulla rotazione sferica.

Contrariamente ad altre arti marziali incentrate sui movimenti lineari (avanti, indietro e in diagonale), le tecniche dell’Aikido si fondano e si sviluppano su un movimento circolare il cui perno è colui che si difende. In tal modo egli stabilizza il proprio baricentro, decentra quello dell’avversario attirandolo nella propria orbita, e può sfruttare a proprio vantaggio l’energia prodotta dall’azione aggressiva fino a neutralizzarla.

L’Aikido (letteralmente: Via dell’energia e dell’armonia, da Ai 合 Armonia, Ki 気 Energia Cosmica, e Do 道 Via) è il risultato di lunghi anni di studio condotti dal suo fondatore, Morihei Ueshiba.
Proponendosi in primo luogo come via di educazione morale e di mutuo rispetto, l’Aikido rifiuta di diventare uno sport competitivo, non vi sono gare ma solamente esami per passare da un livello a quello successivo e dimostrazioni per poter far conoscere all’esterno la bellezza del movimento.

Non avendo finalità agonistiche è possibile vedere in un dojo di Aikido persone di tutte le età. Il tipo di pratica sviluppa tra gli allievi una forma di cooperazione per cui i praticanti si aiutano vicendevolmente, progredendo insieme. Viene data molta importanza all’etichetta e al rispetto reciproco tra praticanti con il fine di creare un’atmosfera che aiuti nell’apprendimento di uno stile di vita positivo e corretto.

Diverse sono le motivazioni che possono spingere una persona alla pratica di quest’Arte, alcuni saranno interessati alla sua filosofia, alcuni alla sua applicazione marziale mentre altri saranno semplicemente attratti dalla bellezza del movimento.

Le tecniche utilizzano quattro qualità che riflettono la natura del nostro mondo. Secondo la circostanza, dovreste essere: duri come un diamante, flessibili come un salice, fluidi come l’acqua, o vuoti come lo spazio. Morihei Ueshiba